Il Twerk è femminista o oggettificazione femminile ?

Spesso viene portato alla luce questo dibattito : il Twerk può coesistere con il femminismo , o è un modo per oggettificarci ? Come può coesistere il Twerk con le liriche sessiste dei testi Hip Hop su cui si balla?

il canale World Star of Hip Hop anni fa lanciò un concorso dove si vinceva una “borsa di studio” di 50,000 dollari in collaborazione con Juicy J , il “Juicy j Scholarship Contest “. Lo vinse Kimari , che a proposito dichiarò : “Non sono solo una Twerker , non sono qui per il tuo consumo ipersessuale. Sono più di questo : sono un’intellettuale, un’artista , un’attivista, un’allieva e un’insegnante . Sono una motivatrice, un’incoraggiatrice e una leader. Sono più di una semplice etichetta che la gente mette su di me, E continuerò ad esprimermi , perchè merito di essere rispettata per quello che sono “.

Secondo Benè Viera ( Huffington Post 2013) questo ballo è oggettificante solo se visto da un punto di vista maschile : se non c’è la soddisfazione dell’uomo che guarda al centro di tutto , quasto ballo può essere considerato un modo per esplorare la propria sessualità in una zona sicura ( una Sex Positivity Zone ) .

il Twerk nasce all’interno della Cultura Hip Hop del periodo chiamata Pimpin’ nei testi e nei videoclip delle canzoni le donne sono sempre un elemento di contorno , quasi una scenografia, e i loro balli sono ipersessualizzati , al servizio del machismo del cantante . Questa volta il sessismo proviene dalla stessa cultura da cui il Twerk ha origine , non più dal colonialismo bianco come visto in precedenza.

In seguito però , anche in questo ambiente avviene una svolta importante , e cioè l’arrivo delle donne rappers! Le donne rappers cambiano totalmente questo aspetto della Pimpin Culture , nei modi più diversi : C’è chi come Missy Elliott sceglie di apparire con look maschili, chi come Lil Kim invece preferisce invertire i ruoli così come li propone la scena Pimpin’ e quindi oggettifica gli uomini giocando allo stesso gioco dei suoi colleghi maschi , chi nelle sue liriche ribadisce il rispetto per le donne e la denuncia del sessismo in ogni sua forma , ognuna a modo suo ribalta questo ruolo scenografico della donna nell’ambiente Hip Hop .

Da qui ha inizio anche la rivoluzione del Twerk che non è più uno show messo in opera per soddisfare un occhio esterno , ma un modo per divertirsi da soli o in gruppo , celebrare le proprie forme , sentirsi liberi. Una scelta della donna fine a sè stesso, non un “servizio” per qualcuno .

Come può essere femminista un ballo con una componente sessuale che si balla anche su liriche sessiste ? Si tende sempre a dare per scontato che la sensualità e la sessualità non siano un modo per sovvertire qualsivoglia schema, credenza o costrutto sociale. Ma se è proprio la sessualità femminile a dover essere liberata , è inevitabile parlare si rivoluzione sessuale no? Anche la sensualità può essere sovversiva , non dobbiamo essere per forza femministe di vecchio stampo per avere a che fare con una rivoluzione . la rivoluzione si può fare anche con tacchi , scollature e coulottes ! L’importante è avere coscienza che questa sensualità non è al servizio di qualcuno , ma solo una nostra espressione naturale e spontanea , fine a sè stessa!

Per quanto riguarda il Twerk nello specifico , questo ballo ti dà accesso alla totale gestione del tuo corpo e della tua espressività sessuale , la libertà di vestirti, esprimere il tuo potere sessuale come meglio credi , di pensare con la tua testa . Non sono, tutte queste , tematiche femministe ?

in effetti, l’associazione del Twerk con l’oggettificazione della sessualità femminile è un costrutto patriarcale, perchè si sorregge sull’ipotesi che una rappresentazione sessualizzata dei corpi femminili possa esistere al solo scopo di soddisfare un’uomo. Le donne invece possono essere non solo Oggetto sessuale , ma Soggetto sessuale ! Ed esprimono il proprio desiderio , il proprio potere sessuale , senza alcun bisogno di un uomo che guarda !

Etichettare il Twerk come un fenomeno di controllo maschile cancella la storia , il valore politico e la possibilità di riappropriazione culturale , compresa quella anticoloniale della Black Culture. Il Twerk per conto suo non ha connotazioni oggettivizzanti , perchè la prospettiva cambia a seconda delle intenzioni di chi lo pratica .

il Twerk assume diversi significati e combatte contro diversi fenomeni , dal sessismo allo slut shaming , dalla grassofobia al razzismo . Riappropriarsi delle radici culturali del Twerk può essere uno strumento femminista perfetto , perchè permette di esprimere il desiderio femminile ( e non solo) rendendo politica una parte del corpo che per molto tempo è stata oggettificata dallo sguardo patriarcale .

“il twerk ha avuto molti nomi , ma sarà sempre un mio diritto di nascita ancestrale , derivante da una pratica antica, che impugna la divina energia femminile della terra, liberando la magia sacra dei chackra, e rimarrà accattivante e ambito per tutti” Lizzo

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